Proviamo per un attimo a modificare il titolo di questo post, eliminando la
parola "Novedrate": sostanzialmente resta "Cosa o Quanto" costa laurearsi.
Così formulata la frase potrebbe dare seguito alle seguenti considerazioni:
- Il costo annuo delle tasse Universitarie per almeno quattro anni (mediamente);
- Il costo tra vitto e alloggio o viaggi e pernottamenti;
- Il costo del materiale didattico;
- Il costo per qualche consulenza spot;
- "tanto impegno e una giusta dose di fortuna"
Analizziamo adesso la frase del titolo completo reinserendo la parola tolta in
precedenza "Novedrate" e facendo riferimento ad uno degli slogan spesso visibile negli spazi pubblicitari delle grandi città e su tantissimi siti internet, ovvero:
proverò a formulare un percorso economico/temporale che, nonostante il mio bizzarro piano di studi, possa mettermi nelle condizioni di laurearmi in data 17 Settembre 2012
(come sullo stesso piano di studi riportato).
Come detto in precedenza il costo dell'iscrizione annuale alla facoltà di Ingegneria costa ben 3.700 euro, quindi anche un solo anno in più di permanenza nel costoso ateneo, avrà una ripercussione sull'intero bilancio messo a preventivo.
Supponiamo adesso di affiancare all'intero percorso formativo, un pacchetto di preparazione che CEPU propone nella sua offerta. Il primo costo che potresti, (uso sempre il condizionale), sostenere per l'acquisto di questa offerta formativa, prevede quattro materie in un anno. Poichè le materie del piano di studi di una facoltà triennale sono almeno 20, si ottengono 5 pacchetti validi di 4 materie.
Il costo del singolo pacchetto di 4 materie con clausola,(superi l'esame o sei ripreparato) ha un costo, aggiornato a dicembre 2009 di € 10.900.
Quindi ricapitolando:
Ipotizzando un soggetto intellettualmente normo-dotato, presumendo che il numero dei neuroni elettricamente attivi, sia sufficiente per sostenere il peso dell'impegno, è giunto il momento di fare un paragone di tipo calcistico.
E' opinione comune che se una squadra di calcio gioca in casa, ha statisticamente maggiori possibilità di vincere la partita.
Ora ipotizzando, (sempre con il condizionale), che l'acquisto dell'offerta formativa possa dare i risultati previsti in termini di superamento degli esami, che il diffuso malcontento dei tutor, sui quali peserebbe l'onere, economico e temporale, della ripreparazione del candidato, (a seguito della bocciatura all'esame e stante al materiale diffuso su internet che parli dell'argomento), porterebbe ad un ulteriore inasprimento del contenzioso vecchio di alcuni anni, presumendo che il candidato non ci resterebbe proprio bene nell'apprendere che dopo avere speso circa 11k euri/anno l'agognato risultato dovesse sfuggire, sperando che anche il contributo derivante dalla formazione, profusa dal tutor di turno, possa essere sufficiente ai fini del superamento dell'esame, considerando che, come da metafora calcistica (chi gioca in casa è avvantaggiato), se ne "potrebbe" dedurre che il numero di casi di persone che spendono migliaia di euro a fronte di nulla o quasi, dovrebbero statisticamente diminuire.
Dopo l'incognita x e y, resta infine l'ultima, la z.
Con z indichiamo i costi che, a onore del vero, non sono solo una prerogativa eCampus, ma come diceva il mitico Antonio De Curtis, è la somma che fa il totale.
Libri + costi di trasferte, pernottamenti, etc... si ottiene:
Quindi sommando tutto,
ovvero x+y+z, abbiamo:
Questo calcolo ipotetico sulla base di un pacchetto di 20 materie, per le quali si decide di farsi preparare.
Sono esclusi i costi di eventuali altre materie > 20, gli eventuali costi di supporto alla tesi e quant'altro.
Ovviamente tutto deve andare bene...per il resto c'è "mastercard".
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