Questo rappresenta è il punto nevralgico di tutta la vicenda e il motivo reale
dell'esistenza di queste pagine.
Con il materiale didattico fornito, difficilmente si potrà arrivare ad un
livello di conoscenza delle discipline, che si può definire accettabile anche e
solo al fine di sostenere l’esame. Ribadisco il concetto da me espresso in
precedenza:
“E’ improbabile che si possa, con il solo materiale fornito “di base”, creare
quel filo conduttore di conoscenza minimale, che leghi tutto il percorso
formativo, se non attingendo a documentazione, e consulenze specifiche esterne,
che impongono un ulteriore onere, a carico dell’iscritto, spese alle quali
occorrerebbe ricorrere solo in casi eccezionali e in modalità spot. (Con questo
materiale l’eccezione diventa la regola).”
Tutto ciò rappresenta, a mio parere, l’esatto contrario dello slogan che impazza
sui siti e banner pubblicitari, ovvero: “Lavori e vuoi laurearti?”.
Nel sito dell’Università di Novedrate alla sezione “Studenti e didattica” si
legge:
"La progettazione e la programmazione didattica assumono, come riferimento
principale e unità misura, il credito formativo universitario (CFU) introdotto
nel nostro ordinamento universitario dal decreto 509/99 che lo definisce come 25
ore di attività dello studente.
R: nessun commento;
Tutte le attività didattiche dello studente, lezioni e attività di studio
personali, sono programmate e controllate dal sistema, pertanto il principio del
CFU trova nell'mpianto didattico di e-Campus la sua piena attuazione. La
didattica di e-Campus, non potendo fare sconti, può solo agire sull'efficacia e
l'efficienza dell'apprendimento.
R: questa preferisco non commentarla e lascio a chi legge immaginare;
L'impianto didattico dell' università e-Campus non lascia nulla alla
improvvisazione, nella convinzione che per il successo scolastico sia necessario
attivare modalità di studio consapevole e condiviso. Lo studente, insieme al suo
tutor guida, progetta e, ogni volta che si renda necessario, riprogetta l'
intero corso di studi, lezione per lezione. Lo studente ha sempre presente il
valore di ogni singola attività didattica programmata e ha piena consapevolezza
del fatto che ogni rinvio produce un conseguente ritardo nel raggiungimento
dell'obiettivo finale: la laurea.
R: alla faccia del "non si lascia nulla
all'improvvisazione...", materiale didattico a tratti scarsamente esaustivo
ed insufficiente, esposizione argomentale che lascia spazio a molteplici
interpretazioni, errori sparsi negli esercizi....
Ogni docente con il proprio materiale didattico, probabilmente utilizzato in
altri atenei dove presta o ha prestato servizio, segue un proprio metodo senza
far emergere la doverosa impronta gestionale tanto decantata negli slogan
precedenti.
Il tutor guida è responsabile dell'intero progetto e garante dell'
obiettivo. Studente e tutor guida condividono gli impegni e le responsabilità
ssunti all'inizio del percorso e rinnovati di volta in volta nell'ambito di un
contratto formativo vincolante per entrambi. Il tutor guida, nel caso in cui lo
studente riscontri difficoltà di apprendimento su argomenti specifici, richiede
l'intervento di un tutor particolarmente esperto in quella disciplina."
R: Il tutor online è colui il quale ti contatta all'inizio e ti chiede
quante ore puoi dedicare allo studio, in funzione di ciò fa elaborare al
computer il tuo piano di studi "alquanto improbabile" e ti da la sua
disponibilità per contatti successivi.
Qui è spesso un fatto soggettivo, sul forum dell'università (che non potete
leggere prima di esservi iscritti...), i pareri sono diversi e discordanti.
Qualcuno dice che rispondono alle mail, molti devono aspettare anche diversi
giorni, qualcuno addirittura dice di avere atteso quindici giorni per una
risposta, non pervenuta, tanto da mettere in dubbio l'esistenza della figura in
oggetto, etc..
liberibelli-dot-it ha bisogno del tuo contributo... Scrivimi una mail,
raccontami la tua storia, lascia anche tu un segno su questo sito.
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